Come avviare un business online? Ecco 8 step per non sbagliare



Ti chiedi come avviare un business online da zero? Magari hai già un’attività online, ma le vendite non sono soddisfacenti come ti aspettavi; forse hai dubbi sulle tue strategie d’impresa; lavori full time da dipendente, ma vorresti avviare una tua attività, eccetera. Come vedi, sono molte le situazioni di partenza, e in questa guida vedremo 8 step pratici per far decollare la propria attività senza perdere tempo (né soldi, possibilmente) compiendo le scelte giuste.

Step 1. Individua il tuo Business Model

Qual è la tua idea di business online? Qui di seguito ti forniamo alcuni esempi:

E-commerce di prodotti fisici o servizi

Puoi vendere prodotti fisici o servizi online tramite una piattaforma e-commerce: è un vero e proprio negozio online, attivo 24 ore su 24 e tutto l’anno, in funzione anche quando il tuo negozio fisico è abitualmente chiuso.

I costi di avvio di un e-commerce possono variare sensibilmente in base al numero di prodotti o servizi che vorresti vendere e alle piattaforme che vorresti utilizzare. A questi costi si aggiungono la complessità del servizio clienti, la logistica e le spedizioni, i rapporti con i fornitori. Questo modello di business è indicato soprattutto se hai già un negozio offline da digitalizzare.

Prodotti digitali

Si tratta di vendere informazioni in forma di corsi, corsi online, ebook. Questa metodologia si sta rapidamente (e con successo) diffondendo in Italia, a fronte del successo dei nuovi business americani.

Il fatto che sia tutto digitale (compreso il prodotto/servizio) ti consente di abbassare notevolmente i costi e di avere una marginalità elevata.

SaaS (Software as a Service)

Ad oggi, molte delle azioni che compiamo online sono “governate” da un software. È sempre più diffusa la vendita di software da utilizzare online, senza nemmeno necessità del download. In genere, i modelli proposti sono ad abbonamento, in seguito a un periodo gratuito di prova.

Servizio di coaching e consulenze

Potresti mettere a disposizione la tua expertise come coach o consulente online, utilizzando Skype, per esempio, e addebitando il costo orario che valuti più opportuno tramite sistemi di pagamento come Paypal (molto diffuso).

Potresti addirittura automatizzare gli appuntamenti e ricevere il pagamento anticipato attraverso sistemi automatizzati. Se scegli questo settore, affinché tu possa avere successo è necessario investire notevolmente (in termini economici e di tempo) sul tuo personal branding: devi farti conoscere, farti scegliere e creare un’immagine professionale affidabile.

Step 2. Trova la tua nicchia di mercato

Uno dei passi fondamentali per crearsi un’attività remunerativa online include una corretta pianificazione e un’attenta analisi di mercato. Ciò significa che, prima di investire anche solo una minima cifra, dovresti avere già:

  • Preparato un accurato business plan.
  • Scelto il modello di business più adeguato alle tue esigenze (dall’elenco del paragrafo sopra).
  • Studiato il tuo settore merceologico di riferimento tramite ricerche di mercato attente e approfondite.
  • Aver verificato che esista una forte domanda per i prodotti o servizi che vorresti vendere.

Queste azioni ti porteranno a scegliere la nicchia di mercato giusta. Inserirsi nella nicchia giusta è cruciale nel mercato online di oggi per almeno un paio di motivi:

  • C’è forte competitività e avrai più probabilità di successo se ti specializzerai in un settore in particolare, anziché offrire più beni o servizi.
  • Trasparenza e familiarità sono due aspetti fondamentali in un’attività di business online. Infatti, se i tuoi clienti sanno di potersi fidare e di trovare un servizio efficiente e prodotti di qualità, molto probabilmente si fidelizzeranno.

Step 3. Costruisci un sito web funzionale e performante

Dopo aver scelto il nome del tuo brand e il tuo logo (l’attività di naming e di branding sono fondamentali per crearti un’identità riconoscibile, unica e memorabile), è arrivato il momento di costruire “le fondamenta della casa”.

L’elemento positivo di un business online è che non richiede l’affitto di un ufficio. Tuttavia, è comunque necessario predisporre un “quartier generale” in cui le persone ti possano rintracciare e conoscere: il tuo sito Internet, appunto. Ecco le cose da fare:

  • Acquistare un hosting con un ottimo help desk, in modo da avere una valida assistenza tecnica.
  • Utilizzare un CMS (Content Management System) semplice ed affidabile, come per esempio WordPress (il tuo hosting dovrebbe fornirti strumenti intuitivi per installarlo in autonomia).
  • Utilizzare un tema gratuito o acquistarne uno semplice e lineare da utilizzare (avrai tutto il tempo, in seguito, per acquistare suite e plugin super performanti e dall’elevata resa estetica).
  • Registrare il dominio.

Step 4. Come aprire un business online utilizzando i social per farti conoscere

L’utilizzo dei social media dev’essere funzionale a intercettare il tuo pubblico ideale, che avrai studiato e segmentato approfonditamente: il target è rappresentato dalle persone cui ti rivolgi, ossia i tuoi possibili acquirenti, è necessario conoscere adeguatamente l’età, la provenienza, le necessità, i gusti delle persone cui ti vuoi rivolgere. Poniti queste domande:

  • Su quale/i social il tuo target di riferimento trascorre il suo tempo?
  • Quali contenuti pensi possano essere interessanti e coinvolgenti e avvicinare il target al tuo business online?
  • Il tuo target sta frequentando qualche community online?

Una volta che avrai risposto a queste domande, ti sarà più facile stabilire su quali social network focalizzare le tue azioni.

Step 5. Monitoraggio 

Usufruire di strumenti gratuiti come Google Analytics per monitorare i “movimenti” sul tuo sito è davvero molto utile (e opportuno). Al contrario, trascurare il sistema di monitoraggio sul tuo business online è un errore che sicuramente comprometterebbe tutte le possibilità di incrementare le vendite online e far decollare davvero la tua attività.

Infatti, con Google Analytics potrai controllare:

  • Da dove arrivano i tuoi visitatori.
  • Quali azioni compiono sul sito e quanto lungo rimangono.
  • Su quali contenuti si soffermano maggiormente.
  • Caratteristiche demografiche del target (età, nazionalità, dispositivi utilizzati, e molto altro).
  • Quali obiettivi raggiungono e in quale percentuale.

Step 6. Offri contenuti interessanti e accattivanti per il pubblico

A questo punto, ti serve una strategia di marketing mirata e adatta al tuo settore di mercato. Oggi funziona particolarmente l’Inbound Marketing: è una metodologia di business che attira i clienti creando contenuti di valore ed esperienze su misura per le loro necessità.

L’Inbound Marketing tende a stabilire un rapporto di fiducia con l’utenza (le famose buyer personas) grazie a contenuti e interazioni che apportano valore, nel momento esatto in cui sono necessari.

Per fare ciò dovrai produrre contenuti rilevanti, pertinenti, interessanti e di qualità che informino la tua audience nel modo migliore e la “educhino” affinché capisca che sei tu il riferimento e la soluzione ideale ai loro problemi. Ciò ti fornirà credibilità e confermerà l’autorevolezza del tuo brand.

Vedrai che, prima di quanto credi, inizierai a notare persone affluire al tuo sito e verso i tuoi canali social, riceverai domande e interazioni (ottimo segno!) e stabilirai relazioni con le persone che sono interessate a ciò che hai da offrire.

Step 7. Email marketing

È fondamentale creare una lista di lead, cioè una mailing list di contatti che fungano da supporter e potenziali clienti del tuo business online. Sebbene qualcuno tenda a sottovalutare questo strumento, rimane un valido mezzo per generare una buona fetta delle tue vendite. Come fare a raccogliere questi indirizzi email? Per esempio:

  • Scegli un argomento particolarmente ostico per il tuo potenziale target o che gli crea particolare disagio, e crea un contenuto di qualità specifico per quel problema.
  • Utilizza un plugin che consenta di far accedere al contenuto specifico solo alle persone che hanno lasciato la propria email.
  • Crea una landing page mirata, che “venda” il contenuto in cambio del contatto email e inseriscici il plugin per la raccolta email.
  • Collega tutto tramite un software per la marketing automation (ossia il processo di ottimizzazione e automazione delle campagne di marketing condotte via e-mail, ma anche via social, dispositivi mobili, pubblicità online e altro) che gestisce l’invio automatico del contenuto.

Prima di effettuare l’invio ufficiale, è importantissimo verificare che non ci siano potenziali problemi di recapito, link scorretti o poco affidabili e aspetti da migliorare.

Per testare ulteriormente il tuo messaggio e ottimizzarlo, è molto utile ricorrere al famoso A/B test: crea due versioni diverse di un elemento del messaggio (per esempio due CTA) e inviale a due gruppi di destinatari, per capire quale sia la più efficace e dunque quale registri le migliori performance.

Step 8. Intensifica la tua attività sui social

Come abbiamo visto al punto 4, l’attività di engagement sui social è davvero importante per te e il tuo business. In pratica, i tuoi social dovrebbero raccontare una storia che parla del tuo brand, del tuo prodotto/servizio, dei tuoi obiettivi. Questa storia dovrebbe portare valore ai tuoi utenti e fare parte del loro percorso verso l’acquisto.

Dopo aver capito come inserirti sui social e quale social scegliere in base al comportamento del tuo target, ecco di seguito alcuni spunti utili per la tua attività social:

  • Condividi regolarmente ogni nuovo contenuto che realizzi, e crea interesse.
  • Veicola contenuti utili di partner o riferimenti del settore che offrono prodotti/servizi diversi o complementari al tuo. È un modo molto valido per far capire al pubblico che conosci a fondo il settore.
  • Fai domande e incoraggia la conversazione orientandola alla tua nicchia di mercato.
  • Connettiti e interagisci con influencer della tua nicchia.
  • Annuncia sconti, promozioni o eventi speciali, soprattutto quelli disponibili solo per i tuoi lead.

Hai individuato la tua nicchia di mercato, hai creato l’infrastruttura della tua attività con un bel sito funzionale e accattivante. Hai iniziato a pubblicare contenuti perfettamente adeguati alle problematiche e alle necessità del tuo target. Soprattutto, hai applicato le migliori strategie di marketing. Come muoversi adesso?

Studia il comportamento degli utenti

L’ultimo step che devi fare per creare un business online è analizzare e osservare il comportamento degli utenti, in modo da capire come migliorare i vari automatismi e i messaggi che consegnerai durante tutta la comunicazione.

Infatti, il marketing non è una scienza esatta, ma un processo che ha bisogno di dati per produrre risultati migliori nel tempo.

Se agirai con costanza, se saprai ascoltare le esigenze della tua community, migliorerai senza dubbio il tuo marketing e continuerai a produrre contenuti di grande qualità: il tuo business online crescerà a ti restituirà risultati più che soddisfacenti.

Corsi professionalizzanti di business management online

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