Come gestire le risorse umane: organizzazione del personale spiegata facile



Lavori in azienda e hai bisogno di alcuni suggerimenti organizzativi su come gestire le risorse umane? Devi sapere che le risorse umane in azienda rappresentano un potenziale preziosissimo di crescita e sviluppo. Il lavoro di chi si occupa di human resources in azienda è cambiato sensibilmente negli ultimi venti anni.

Infatti, se un tempo il successo di un’organizzazione aziendale dipendeva sostanzialmente dal tipo di strumenti e strategie utilizzati, oggi dipende anche e soprattutto dalle persone che lavorano con tali strumenti e che implementano determinate strategie.

Approntare una efficace gestione del personale in azienda, individuare nuovi talenti e fare un’adeguata valutazione delle competenze del proprio personale, oltre a promuovere la formazione, sono capacità fondamentali che condizioneranno la produttività e la stabilità dell’impresa.

Partiamo dalle basi: l’importanza della selezione del personale

Molto spesso, il problema della gestione delle risorse umane nasce proprio al momento della selezione dei dipendenti e dei collaboratori.

Infatti, un colloquio mal gestito, la scelta di risorse inadatte al ruolo, una scarsa attenzione alla suddivisione delle competenze in azienda sono solo alcuni dei problemi che possono determinare una scorretta gestione del personale. Lavorare nelle risorse umane non è semplice.

La prima cosa da fare, in fase di selezione, è valutare l’effettiva adeguatezza delle risorse al ruolo professionale che sono chiamate a rivestire. In particolare, dovrai concentrarti questi aspetti:

  • Attenta analisi del curriculum: un’attenta valutazione ti consentirà di risparmiare tempo in sede di colloquio. Infatti, conoscerai già le informazioni base del candidato o della candidata, e potrai approfondirle come vorrai durante l’incontro con l’aspirante dipendente.
  • Esperienza del/la candidato/a: in base alla tipologia di lavoro, potrai porre domande specifiche per meglio capire le competenze effettive, oppure puoi chiedere di produrre un portfolio con i lavori più rappresentativi.
  • Attenta lettura della lettera di presentazione: si riescono a ricavare molte informazioni su un/a candidato/a dalla sua presentazione. Inoltre, non tutte le risorse decidono di scriverla, e chi lo fa dimostra una motivazione ulteriore per l’azienda.

Dopo aver visto questi primi tre aspetti fondamentali, scopriamo invece gli errori da evitare con dipendenti e collaboratori, una volta che fanno già parte integrante del team.

Scopriamo 4 errori da evitare nella gestione delle risorse umane

Come abbiamo notato più volte, il tuo team rappresenta un enorme potenziale per il successo aziendale: perciò, imparare a coordinare le risorse umane deve essere per te una priorità.

Ecco 4 errori da evitare e come porre rimedio, nel caso in cui tu abbia, eventualmente, “fatto il danno”.

1. Mancanza di fiducia

Uno degli errori più frequenti nella gestione delle risorse umane è la mancanza di fiducia nei confronti della tua squadra. È vero che gestire le risorse, valorizzarle, capirne le difficoltà, risolvere i conflitti implica non poche responsabilità, cui sono strettamente correlati alcuni risultati da raggiungere.

Spesso, lo stress rischia di prendere il sopravvento: lavorando sotto pressione, è facile commettere qualche errore, negando fiducia a qualche dipendente. Quando non c’è fiducia, la tensione rischia di estendersi all’intero team.

Come rimediare?

Impegnati ad avere un comportamento assertivo e dai massima fiducia al team. Fai percepire di vivere in un ambiente sicuro, in cui è possibile sbagliare, perché fa parte del processo di miglioramento. Non comportarti come un capo, ma agisci come un leader, spronando le persone a dare il massimo e aumentando la loro autostima.

2. Mancanza di ascolto

Un altro errore tipico è la mancanza di ascolto delle opinioni, delle istanze e delle necessità dei collaboratori.

L’ascolto attivo è una importante capacità di gestione critica: dovrai comprendere che lo scambio e il dialogo rappresentano un valore aggiunto per l’azienda.

Se le persone si sentono ascoltate, saranno più propositive, ben disposte e riconoscenti, sentendosi importanti. Infatti, sapranno che l’azienda per la quale lavorano ha interesse ad ascoltare la loro voce.

Come rimediare?

Agevola il processo di ascolto promuovendo il brainstorming. I manager di successo ascoltano sempre le opinioni del team. Questo è il cuore di un’adeguata gestione delle risorse umane: l’empowerment di chi lavora con te è sinonimo di crescita per un’azienda.

3. Mancanza di chiarezza

Uno dei principi più importanti della gestione HR è comunicare con chiarezza, onestà e trasparenza. Imparare a comunicare al meglio con il tuo team è fondamentale se desideri crescere come manager. Serve chiarezza sugli obiettivi da raggiungere, sulle mansioni da svolgere e sulle responsabilità di ogni persona, per fare insieme un lavoro di qualità.

Come rimediare?

Metti in chiaro i task e le responsabilità di ciascun membro del tuo team. Metti tutto per iscritto e distribuisci quanto scritto alla tua squadra: tutti devono sapere chi dovrà fare quale attività, per non rischiare incomprensioni. Fornisci sempre obiettivi chiari e misurabili, non lesinare in spiegazioni e delucidazioni.

4. Evitare di affrontare i conflitti nel team

I conflitti all’interno di una squadra di lavoro sono quasi inevitabili. Perciò, non esiste organizzazione e gestione delle risorse umane senza un’adeguata gestione dei conflitti. Quando c’è un conflitto in atto, è un errore diffuso pensare che si risolva spontaneamente. Al contrario, quel conflitto mai risolto non farà altro che peggiorare e determinare un clima di negatività generale.

Come rimediare?

È molto importante appianare tempestivamente i conflitti, evitando le incomprensioni all’interno del team. Il segreto è il dialogo, l’ascolto attivo e un atteggiamento comprensivo ed empatico: vale la pena investire tempo e pazienza nel coltivare i rapporti umani, anche all’interno dell’ambiente professionale, per promuovere un clima sereno di lavoro e collaborazione.

Come gestire le risorse umane con 3 consigli pratici

Immaginiamo che tu abbia selezionato attentamente i dipendenti della tua azienda. Ora hai composto un team perfetto da gestire al meglio. Di seguito ti diamo tre consigli da cui partire per migliorare la gestione del personale della tua impresa:

  1. Comunica: la comunicazione è un aspetto fondamentale che non può mancare in azienda. Organizza riunioni e incontri utili per discutere di nuovi progetti, fare il punto della situazione e spronare i/le dipendenti a esporti idee e possibili soluzioni per migliorare il proprio ruolo.
  2. Stabilisci obiettivi e risultati: ogni attività ha le sue priorità. Impara a definirle con precisione e ricorda di comunicarle anche alle persone direttamente interessate al progetto, per farle sentire parte integrante del processo produttivo.
  3. Riconosci i meriti dei/delle dipendenti: premia ogni successo e ogni progresso, non dimenticare mai il lato umano della tua professione. Anche chi lavora con te e chi fa parte del team ha bisogno di gratificazione e rinforzo positivo.

Corsi di risorse umane online

Eccoti alla fine di queste breve guida. Oltre ai consigli appena letti, sarebbe davvero utile arricchire ulteriormente le tue conoscenze seguendo alcuni dei corsi online che trovi su CORSI.it: le lezioni di professionisti ed esperti del settore, che puoi seguire quando vuoi e da qualunque dispositivo, ti saranno d’aiuto per completare la tua formazione e meglio inserirti in un contesto professionale (aziendale, ma non solo).

Qui ti consigliamo alcuni corsi di risorse umane online, che puoi trovare nella sezione dedicata al business: imparerai tutti i processi per selezionare, assumere e gestire le risorse in un’azienda. Al termine dei corsi, sarai in grado di individuare nuovi talenti e risorse, valorizzare le qualità professionali e umane delle risorse stesse.