Trovarsi in griglia di partenza durante un Gran Premio di Formula 1, pochi secondi prima che il proprio pilota salga in macchina.
Aiutare giovani atleti ad ottenere sponsorizzazioni e contratti.
Aiutare imprese internazionali a far crescere il proprio brand e viaggiare in tutto il mondo.
Questo, e molto altro, è parte del lavoro quotidiano di Mario Miyakawa, uno dei manager sportivi più rispettati al mondo, con oltre 30 anni di esperienza nel settore.
Miyakawa è l'uomo che ha accompagnato Jean Alesi per 5 anni in Ferrari, gestendo contratti di sponsorizzazione milionari, e più recentemente è stato manager di Yuki Tsunoda.
È il manager che ha lavorato con Alessandro Del Piero per costruire la sua immagine oltre il campo da calcio, contribuendo a farlo diventare un personaggio amato dal grande pubblico.
È un uomo abituato a trattare personalmente con sponsor internazionali, federazioni sportive e grandi eventi come MotoGP e Olimpiadi, oltre ad essere ospite fisso su Sky Sport in qualità di esperto.
Sì, ma come si diventa manager sportivi quando non sai da dove iniziare, non hai contatti nel settore e sei solo animato da una grande passione per lo sport?
Beh, è proprio qui che ascoltare l’esperienza di Miyakawa può ispirarti.
Infatti oggi Mario ha deciso di condividere con i nostri studenti il percorso che, completamente da zero, l’ha portato a diventare il manager che è oggi.
Nel corso di oggi scoprirai:
- Il segreto dello "sponsor invisibile": la strategia creativa che Mario ha usato per convincere un'azienda giapponese a investire nella Formula 1 quando ancora nessuno li conosceva, partendo da una semplice intuizione sul loro bisogno di cambiare posizionamento di brand.
- Il "regalo che apre le porte": ovvero la tecnica che Miyakawa ha usato per conquistare la fiducia del suo primo atleta presentandosi con qualcosa che nessun altro manager aveva, e come questo approccio può essere uno spunto replicabile anche se parti da zero e non conosci nessuno.
- La strategia del "silenzio che vince": come Miyakawa chiude trattative milionarie senza mai andare allo scontro frontale, usando un approccio di mediazione che viene dalla cultura giapponese e che talvolta funziona meglio delle tattiche aggressive usate da altri manager.
- Come evitare errori: in particolare con il racconto dell'unica situazione in 30 anni di carriera dove, con il senno di poi, Mario avrebbe agito diversamente, e cosa questo insegna sulla gestione dei rapporti con le squadre.
- E molto, molto altro…
Quello che stai per vedere non è un corso di tipo accademico sul management sportivo, ma è più una lectio magistralis dove Miyakawa ti racconta la vera storia di come ha fatto a costruire la sua professione.
Ora, dobbiamo essere chiari su una cosa: questo corso non ti garantisce che domani gestirai un atleta campione del mondo, come è successo a Miyakawa in più occasioni.
Quello che questo corso può darti è invece una sorta di mappa.
Ovvero, partendo da una storia vera e non da teorie accademiche, quali passi possono funzionare, quali competenze dovresti sviluppare e quali errori dovresti evitare per costruire una carriera all’interno del management sportivo, proprio come ha fatto Mario.
Sei pronto a scoprire come si diventa un manager sportivo, raccontato da chi l’ha fatto sul serio?
Bene, allora seguici nel corso e iniziamo subito.