Se ritieni di avere poca memoria o poco tempo, se le lunghe e noiose sessioni di studio d’Inglese non fanno per te, e invece vuoi imparare dalle 3 alle 5 volte più velocemente, e per giunta in modo leggero e divertente, allora non puoi utilizzare un metodo di apprendimento tradizionale.
Devi usare: Inglese SuperFast.
La metodologia che coniuga le più recenti scoperte in campo di apprendimento rapido al modus operandi che normalmente usano i bambini madrelingua per imparare naturalmente e senza sforzo.
Una metodologia che in un tempo compreso tra i 3 e i 6 mesi, anziché i 18-24 mesi normalmente richiesti, e con un impegno che va dai 30 ai 60 minuti a sessione, ti porta da ZERO a un livello intermedio a una velocità, e con una facilità, senza precedenti.
Ora ti spiego come funziona: ma prima lascia che mi presenti.
Sono il dott. Stefano Panzarani, e forse mi conosci per i miei corsi di Memoria e Apprendimento Rapido.
In effetti sono stato uno dei primi docenti in Italia su queste materie.
Già più di 30 anni fa, negli anni 90, con la mia opera “Memo Memoria e Metodo” ho insegnato le tecniche di memoria a più di 1 milione di persone.
Ma quello che pochi sanno è che io stesso, poco prima di mettere a punto il corso MEMO, feci il mio primo corso di inglese, dato che a scuola avevo studiato il francese.
E come tutti, mi trovai nella grande difficoltà d'imparare i primi rudimenti e non riuscire praticamente a dire quasi nulla, perché in continuazione ero costretto a pensare: “come si dice ….questo? Come si dice … quello?”.
Dopo qualche settimana, quasi sconfortato come tutti i miei “compagni di scuola”, ebbi una specie di illuminazione: “Ma io sono un esperto di tecniche di memoria, come posso avere gli stessi problemi di tutti gli altri?!”.
E così, quasi per gioco, cominciai a “memorizzare” i nuovi vocaboli che imparavo, in maniera indelebile come tutto ciò che memorizziamo con le tecniche di memoria.
Pensa che dopo qualche mese i miei colleghi di corso mi chiamavano “il vocabolario”.
Ma questo aneddoto è importante per un altro motivo, perché nel corso Memo, Memoria e Metodo è stata realizzata un’ampia sezione dedicata all’Apprendimento delle Lingue e alla Memorizzazione dei vocaboli, e l’anno successivo all’uscita in edicola, la Fabbri volle far uscire una nuova grande Opera a fascicoli, chiamata, pensa un po’ … Memolingue, che in 96 lezioni permetteva di “memorizzare” 3.000 vocaboli di inglese, francese, tedesco e spagnolo.
Nel corso degli anni la mia scuola di lingue, che ovviamente fa uso delle stesse tecniche di memoria personalizzate per l’apprendimento di lingue straniere, ha insegnato l’Inglese in presenza a ben più di 100.000 persone, con una velocità e dei risultati che gli stessi studenti hanno definito straordinari.
Questo mi ha anche permesso nel corso della mia carriera di essere scelto da importanti aziende e istituzioni.
Tanto per fare degli esempi: aeronautica militare italiana, Esercito Italiano, ministero della Difesa e Istituto nazionale di fisica Nucleare.
E poi grandi aziende, come Telecom Italia, Alitalia, Luiss Management, e anche grandi istituzioni: tra cui la Consob e la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Oggi, grazie alla mia collaborazione con Corsi.it, se tu lo vorrai, potrò avere il piacere di essere, in un certo senso, anche il tuo teacher di inglese con questo corso, che in un quarto del tempo normalmente richiesto, può prepararti a un esame di inglese di livello Intermedio, come nessun altro corso "tradizionale" può fare.
Dunque ora lascia che ti spieghi i 3 pilastri sui quali si basa Inglese SuperFast; pilastri che lo rendono così diverso da qualsiasi altro corso tu possa trovare là fuori: ovvero i vocaboli, le mnemotecniche, e la creazione dell’”orecchio” inglese.
Per spiegarti meglio l’importanza dei vocaboli, vorrei raccontarti di una vecchia intervista che feci intorno al 2010 con il famoso Piero Angela, uno dei più noti divulgatori scientifici italiani.
In quell’intervista Angela raccontò di come lui stesso avesse imparato il francese a scuola con i metodi tradizionali.
Ore e ore di studio su tutte le regole grammaticali principali, gli esercizi, e così via, con particolari attenzioni alle eccezioni della grammatica.
Ricordo che raccontava con una certa enfasi che aveva imparato quasi a memoria le regole dei plurali, che in francese aggiungono la “S” alle varie parole, ma con alcune eccezioni in cui si aggiunge la X, come Bijoux, Cailloux, Joujoux, ecc.
Con la tranquillità di quel bagaglio di conoscenze, fu poi inviato dalla Rai a Parigi.
E con sua grande sorpresa, una volta a Parigi, Piero Angela scoprì che, nonostante le molte ore di studio, aveva difficoltà a fare cose tutto sommato abbastanza semplici: compreso chiedere da mangiare e un alloggio per dormire.
Fu a quel punto che Angela si rese conto che per imparare velocemente una lingua la cosa più giusta da fare è prima quella di imparare i vocaboli, e solo dopo trovare il modo di “cucirli insieme” con un po’ di grammatica.
Se anche ti trovi all’estero e sei capace di dire “io … fame … mangiare … sonno … dormire”, non sarà bellissimo linguisticamente ma almeno sopravvivi.
E poi è sempre meglio che cercare di improvvisare senza conoscere quasi nulla….
Quello che ti suggeriamo è esattamente il metodo che utilizzano i bambini, per imparare la loro lingua.
Un bambino infatti prima impara a dire mamma, papà, nonna, e così via, e impara questi termini semplicemente “associandoli” mentalmente ad una serie di oggetti e situazioni che vede nella sua vita reale, spesso indicandoli con il dito.
E poi, a forza di ascoltare conversazioni nella sua lingua madre e tentando di replicarle, a quel punto riesce a costruire delle frasi che pian piano diventano sempre più comprensibili e corrette.
Dunque, a questo punto ti chiederai quanti vocaboli dovrebbero servire per “cavarsela” all’estero, o comunque per raggiungere un buon livello di Inglese.
Beh, la risposta a questa domanda è stata studiata da diversi ricercatori, e tra le altre cose è apparsa anche in un articolo della BBC, dove l’autore sostiene che con appena 800 vocaboli chiunque possa sostenere il 75% di una conversazione in inglese.
Ecco, personalmente condivido il concetto espresso dalla BBC, tuttavia secondo l’esperienza dei miei oltre 100.000 studenti, 800 parole non sono ancora sufficienti per potersi ritenere soddisfatti del proprio livello di inglese.
Per questo, nel nostro corso non te ne insegniamo solo 600, ma … BEN 3.000.
3000 vocaboli con i quali sarai in grado di sostenere il 90-95% di qualsiasi conversazione, o comprendere il 90-95% di qualsiasi testo scritto.
E questo perché non sono 3.000 vocaboli scelti a caso.
Sono 3.000 vocaboli scelti secondo il principio di Pareto, ovvero quel 20% di vocaboli che possono bastare per l’80% e oltre delle conversazioni inglesi.
E l’abbiamo fatto con gli esperti linguisti del Gruppo Editoriale Fabbri.
Ora però so a cosa stai pensando: imparare 3.000 vocaboli non è proprio una passeggiata, soprattutto se usi un metodo di apprendimento “tradizionale”.
Hai ragione.
Infatti come, come dimostrò una ricerca di alcuni anni fa, l’apprendimento tradizionale, basato essenzialmente sulla “ripetizione”, produce questi risultati:
- se tu ascolti 100 nuove parole, senza ripeterle, dopo 14 giorni ne ricordi 2
- se le ascolti con una doppia ripetizione, dopo 14 giorni ne ricordi 8
- se le ripetizioni diventano 6, dopo 14 giorni ne ricordi … 62
Ma… riflettici un attimo.
Non ti sembra … un ENORME spreco di tempo?
Dover ripetere ogni vocabolo per 6 volte per ricordarlo solo al 62%?
Ecco perché qui vengono in aiuto le mnemotecniche, il secondo pilastro di Inglese Super Fast.
Con il nostro metodo infatti, ascoltando ogni parola con un’associazione di immagini ben precisa, ti basta una sola volta o al massimo qualche rinforzo, per ricordare il nuovo vocabolo velocemente, e spesso non dimenticarlo mai più.
Infatti in ogni nostra sessione di apprendimento iniziamo proprio da qui: ti insegnamo un set di parole Inglesi proprio come se tu fossi un bambino madrelingua, ma con la differenza che le associazioni mnemoniche vengono costruite nel nostro caso sulla base di ciò che già conosci in Italiano, per appoggiare la costruzione del nuovo ricordo su solide fondamenta già presenti nella tua mente.
Voglio farti un esempio facile facile, giusto per rendere l’idea.
Immaginiamo che tu sia allo zero assoluto in inglese, come magari chiunque altro potrebbe esserlo in giapponese o in arabo, ed io voglia insegnarti come si dice “occhio” in Inglese.
Beh, occhio, in inglese, si dice “Eye”.
Ora: secondo la ricerca di cui ti ho parlato prima dovresti ripetere l’abbinamento “Occhio - Eye” più volte per ricordarla.
E probabilmente domani l’avresti già dimenticata.
Adesso invece seguimi un attimo.
Indica il tuo occhio con il dito della mano destra e… infilati il dito nell’occhio.
Cosa dirai appena ti sarai infilato il dito nell’occhio?
Ma certo, probabilmente dirai: “AHI”.
Perché ti fa male!
Bene: sappi che da adesso in poi ti ricorderai PER SEMPRE che occhio, in inglese, si dice EYE.
E che EYE è “occhio”.
Ecco: questo ovviamente è solo un esempio al volo di cosa significa imparare i vocaboli senza tante ripetizioni, e perdite di tempo.
Tutto sommato è anche abbastanza divertente, non trovi?
Per questo ti posso dire che, in questo senso, nessun corso di inglese al mondo ha questo tipo di tecnologia di apprendimento, perché per ogni parola inglese abbiamo dovuto costruire degli appigli mnemonici che funzionano solo per gli italiani.
Il che vuol dire che non dovrai nemmeno essere tu a cercare questi semplici meccanismi di memoria: saremo noi a farteli trovare già pronti, con immagini e suoni già sviluppati, proprio come in questo esempio.
Ma, se sei stato attento fin qui, ti ricorderai che per comprendere e utilizzare l’Inglese non basta imparare i vocaboli: bisogna anche saperli “cucire” con un po’ di grammatica, come diceva Piero Angela.
Ecco perché le nostre sessioni di apprendimento comprendono delle lezioni chiamate “situation”, o situazioni pratiche.
In pratica si tratta di sessioni di ascolto e ripetizione della pronuncia inglese, dove, come farebbe un bambino che ascolta i genitori, cominci a capire i costrutti inglesi, e ti fai l’orecchio su come “suonano” in modo corretto.
E infatti la creazione dell’orecchio è proprio il terzo pilastro su cui si basa “Inglese Super Fast”.
Un “orecchio” che ti fa capire subito se un costrutto è corretto, perché se non lo fosse sentiresti che “stona”, proprio come ti succederebbe in Italiano, se qualcuno USEREBBE male i congiuntivi…
E a riprova di questo fatto, sono certo che ti sei subito accorto che la frase precedente, l’ho detta in modo sbagliato.
Infatti la frase corretta è: “come ti succederebbe in Italiano, se qualcuno USASSE male i congiuntivi”, e non USEREBBE.
Ma ti faccio notare che te ne sei accorto subito, non perché ricordi la regola grammaticale, ma perché semplicemente in quanto madrelingua italiano hai sviluppato “l’orecchio italiano”.
Ecco: questo è più o meno ciò che ti accadrà anche sull’inglese.
E solo alla fine di questo processo ti faremo anche studiare le regole grammaticali.
Perché chiaramente è giusto tu sappia anche quelle, ma noi, anziché metterle come prima cosa, le mettiamo per ultime.
E anche lì: non studierai le regole grammaticali in modo tradizionale.
Si: in Inglese superFast tutto è studiato perché ogni ora di tempo che dedichi all’apprendimento sia ottimizzata: dalle immagini, ai suoni, addirittura alla lunghezza delle sessioni.
Come esperti di apprendimento rapido non abbiamo lasciato nulla al caso: e ti aiutiamo semplicemente a ottenere il massimo con il minor tempo umanamente possibile e la minor fatica umanamente possibile.
Ecco perché possiamo prometterti tutto questo.
A patto che tu decida di seguire seriamente le lezioni di questo corso, che in tutto sono 96, e che richiedono circa 1 ora ciascuna per essere completate, ma che tu puoi anche decidere di dividere in sessioni da 30 minuti, allora noi ti promettiamo che in un tempo che va dai 3 ai 6 mesi, anche se parti da zero:
- conoscerai più vocaboli di persone che studiano inglese da anni, e li ricorderai con una facilità mai vista prima, dato che utilizzerai il sistema con cui Funziona la tua Memoria;
- avrai un “orecchio” per la grammatica che altri, anche se hanno vissuto dei periodi all’estero, si sognano;
- riuscirai a comprendere un testo o una conversazione con un livello di affidabilità tra il 90% e il 95%!
Esatto, hai capito bene: solo con un po’ di impegno da parte tua, circa un quarto dell’impegno normalmente richiesto, il sogno di conoscere l’inglese potrebbe essere a pochi mesi da te, se decidi di iniziare oggi stesso.
E a quel punto, finito questo corso o anche durante questo corso, potrai decidere se ti basta così, o se vorrai frequentare anche le nostre lezioni di conversazione con dei docenti madrelingua, perché quella è l’unica cosa che per forza di cose in un corso on line non potrai allenare, ma che invece sarà importante se vorrai raggiungere quell’ultimo 5-10% per arrivare completamente ad un Inglese di livello intermedio.
Dunque a questo punto penso ti sia molto chiaro che non esiste al mondo un corso con le caratteristiche di Inglese superFast: per questo funziona meglio anche di qualsiasi APP che esista già in commercio, perché è l’unico che utilizza le mnemotecniche pensate per gli italiani, e modellate sul modo di apprendimento dei bambini madrelingua.
In più, grazie alla volontà di corsi.it di diffondere conoscenza ad un vasto pubblico, questo corso può essere tuo con un investimento che è veramente irrilevante rispetto al costo che dovresti sostenere per fare le ore e ore di lezione che normalmente ti servirebbero per imparare, al livello che imparerai con noi.
In effetti, se ci pensi, con i metodi tradizionali è un attimo investire 300-400 ore di studio e quindi dalle 5 alle 10 volte il denaro richiesto per questo corso, per arrivare semplicemente più o meno lì, proprio dove ti portiamo noi.
Inoltre, con Corsi.it sei coperto dalla loro formula soddisfatti o rimborsati: quindi hai 30 giorni di tempo per valutare le lezioni: e se non ti piace puoi sempre chiedere un pronto rimborso.
Si: il tuo obiettivo di imparare l’inglese e avere accesso a film, libri, conoscenza, esperienze all’estero, ma anche semplicemente il fatto di sentirti incluso ogni volta che ti trovi con qualcuno che conosce l’inglese, sta per diventare realtà, e possono volerci solo pochi mesi.
Dunque, inizia ad imparare oggi stesso.
Seguimi in questo corso… e iniziamo subito!